Cartomanzia, astrologia e psicologia: la lettura simbolica

By | 3 agosto 2015

Astrologia e psicologia hanno qualcosa in comune con la cartomanzia e cioè il fatto di essere discipline non razionali, che ci parlano per simboli.

Tre discipline non razionali che ci parlano per simboli

cartomanziaLa divinazione tramite il consulto delle carte, ovvero la cartomanzia, ha in comune qualcosa di molto importante con astrologia e psicologia: non s’inserisce nella sfera delle discipline cosiddette razionali, ma tra quelle che si fondano sull’analogia e sulla lettura simbolica. Ci parla attraverso simboli come l’esperto che ‘chiede alle stelle’ e come, tanto per fare un esempio, lo psicoterapeuta che analizza i simboli onirici. La psiche e l’inconscio, in fondo, parlano all’uomo per vie indirette, non razionali, simboliche.

A differenza della cartomanzia, però, tanto l’astrologia quanto la psicologia sono considerate materie scientifiche o quantomeno riconosciute.

Secondo la Corte costituzionale, l’attività di “cartomanzia, scienze occulte e grande esorcismo” è abusiva anche se l’operatore in questione è valido e onesto, se ha un esercizio regolarmente dichiarato e paga le tasse. La stessa Corte Costituzionale specifica l’attività di cartomanzia, non certo l’astrologia né tantomeno la psicologia. Eppure tutt’e tre non rientrano nella sfera delle discipline propriamente razionali.

Consulente astrologico, psicologo e cartomante: riconosciuti due su tre

E’ ritenuto normale che esista la Laurea in Psicologia o Corsi e Master che preparano alla professione di Consulente Astrologico. L’Astrologia Umanistica, riconosciuta in Inghilterra, Francia e Stati Uniti, sta prendendo piede anche in Italia.

Per la cartomanzia non esiste nulla di tutto ciò, nessun diploma, nessuna regolamentazione né riconoscimento. Eppure esistono anche in questo campo professionisti della ‘lettura simbolica’ che ci mettono passione, amore e responsabilità nel tentare di trovare soluzioni per il consultato.

Siti specializzati come quello delle “Cartomanti della Serenità” avvisano gli utenti: una brava cartomante rende consapevoli quindi più forti, valorizza le proprie potenzialità, trasmette equilibrio per indirizzare alla libera scelta perché il destino non sta scritto in nessuna sibilla e, soprattutto, non genera dipendenza.

Anche la psicoterapia può creare dipendenza al paziente e lo stesso vale per l’astrologia.

Anche l’aspirante cartomante è vittima di truffe

La cartomanzia, non essendo né riconosciuta né regolamentata, rischia anche per questo motivo di essere costellata di ciarlatani, che poco c’entrano con gli operatori seri e responsabili.

Continua ad essere definita mondo dell’occulto perché viene ‘occultata’ anziché regolamentata, analizzata e protetta come qualsiasi altro settore e un campo che sfugge al controllo della sfera non propriamente razionale dovrebbe esserlo ancora di più.

Non esiste nessun albo, ordine dei cartomanti o altro organismo ufficiale riconosciuto. Esiste, però, un codice etico per i professionisti di questa disciplina che pone in cima alle proprie responsabilità quella di non sostituirsi ad un medico nella diagnosi e cura in caso di controlli della salute o eventuali malattie.

Si parla spesso di persone truffate, raggirate e derubate dai ciarlatani della cartomanzia, ma raramente si parla di tutti coloro che vorrebbero intraprendere seriamente la professione di cartomante e sono costretti, per il mancato riconoscimento giuridico del settore, ad imbattersi in altri ciarlatani e truffatori, pseudo scuole che offrono corsi costosissimi promettendo attestati ufficiali e mantengono solo… il loro conto in banca.

Anche l’aspirante professionista della cartomanzia rischia d’essere truffato, proprio come molti clienti vittime dei tanti raggiri in un settore affatto regolamentato.