Pagarsi gli studi grazie ai telefoni erotici: notizia shock dall’Inghilterra

By | 27 aprile 2015

Pagarsi gli studi grazie ai telefoni erotici: notizia shock dall’Inghilterra

Si chiamano operatori del sesso, giovani studenti universitari al lavoro come telefonisti erotici. Ecco perché lo fanno.

telefoni erotici

La crisi economica di proporzioni stratosferiche non ha colpito soltanto il nostro amato Bel Paese. Non lo possiamo toccare con mano, ma le difficoltà della vita moderna si incontrano in quasi tutta Europa. Anche in Inghilterra.

Era la nazione dalle mille risorse, eppure non è tutto oro ciò che luccica e, dentro un mondo fatto di sorrisi, movimento e frenesia, si nasconde un piccolo universo fatto di precarietà e di stenti. Sono i giovani britannici a tirare fuori un grido di aiuto. Spaesati e pieni di dubbi, hanno l’obiettivo di realizzare i loro sogni, esattamente come tutti.

Ma sia per loro che per chi arriva da fuori con la speranza di un futuro migliore, pagarsi la retta degli studi non è semplice. Anzi. Le difficoltà sono elevate e molti sono costretti a inventarsi una doppia vita per permettersi di posare la testa sui libri e continuare il percorso desiderato. Sempre più universitari, infatti, per consentirsi di assaporare una vita dignitosa, decidono di lavorare come operatori di call center per i servizi di linea erotica. Ma perché questa scelta? Lo viviamo sulla nostra pelle giorno per giorno, il mercato del lavoro è ormai saturo e per chi sta ancora studiando non vi sono sbocchi professionali che possano garantire loro un impegno tale da studiare e mantenersi al tempo stesso.

Telefoni erotici: quando il piacere vince sui soldi

Non sempre, però, sono le difficoltà economiche la prima causa dello spostamento giovanile verso l’industria del sesso. Un’approfondita ricerca della Swansea University ha rivelato che in tutto il Regno Unito sono circa il 5 per cento i ragazzi a lavorare nel settore erotico. E non solo per pagarsi gli studi.

business dei telefoni eroticiProcediamo con ordine e cerchiamo di capire che cosa provoca questo forte cambiamento di rotta. Prima di tutto è bene sapere che la maggior parte degli studenti che si butta in questo nuovo mondo proviene dall’universo maschile, mentre le ragazze sono meno propense a prendervi parte.

Circa un terzo degli intervistati ha ammesso che una delle motivazioni più forti che li hanno spinti ad accettare un lavoro di tale portata è stato proprio il piacere che ne deriva. Vuoi che sia per l’età dalla piena attività ormonale, vuoi che il sesso è sempre stato qualcosa di attraente e misterioso, la curiosità di conoscere da vicino il mondo dei telefoni erotici è alta. E chi non ci ha mai pensato almeno una volta nella vita?

Il fascino di poter mettere letteralmente a “nudo” le proprie immaginazioni erotiche e il non sapere chi è all’ascolto dall’altra parte della cornetta del telefono è per la grande maggioranza dei ragazzi impegnati in questo genere di lavoro una fonte di soddisfazione delle fantasie sessuali. Gli orari flessibili e il forte guadagno sono poi il surplus di un’esperienza per loro invitante, redditizia e persino gradevole.

Tuttavia, anche se la società ha ormai accettato senza storcere il naso professioni dedite all’erotismo, molti giovani svolgono questo lavoro nell’ombra e nel segreto più totale. Eppure, tutto ciò che desiderano è soltanto un futuro migliore.